Il 22 gennaio 2026 ci sarà un corso online su EU ETS e CBAM pensato per supportare aziende e consulenti nell’affrontare con maggiore consapevolezza le richieste normative e operative legate alla gestione delle emissioni e alla tracciabilità dei dati lungo la catena di fornitura.
Perché ora: CBAM in fase definitiva dal 1° gennaio 2026
Dal 1° gennaio 2026, il Regolamento CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) è entrato a regime, dopo la fase transitoria durata dal 1° ottobre 2023 al 31 dicembre 2025. Pertanto, da questa data in avanti si applicano le norme "complete" di questo regolamento.
Il CBAM è stato progettato per operare in parallelo all’EU ETS, contribuendo a ridurre il rischio di carbon leakage e ad allineare progressivamente il trattamento delle emissioni incorporate nei beni importati rispetto ai beni prodotti all'interno dell’Unione europea.
Nello specifico il Regolamento (UE) 2023/956 impone agli importatori europei di acquistare dei "certificati CBAM" per i prodotti realizzati in Paesi Terzi in cui non sono vigenti meccanismi di pricing del carbonio sulle produzioni industriali dei settori attualmente interessati dalla norma, ossia i settori cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti, idrogeno, elettricità.
Cosa affronteremo nel corso
Il corso online del 22 gennaio sarà quindi l’occasione per fare chiarezza sui dati da richiedere ai fornitori extra europei, sui calcoli delle emissioni e sulle potenziali ricadute economiche dei certificati e delle attività di verifica. L’obiettivo sarà anche capire come i due sistemi, ETS e CBAM, potranno coesistere almeno per i primi anni di applicazione del Regolamento stesso.
Scadenza iscrizioni: 16 gennaio!
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