Polonia guida la fronda interna Ue contro l’uscita dall’economia dei combustibili fossili

Secondo indiscrezioni raccolte dal the Guardian, Polonia, Repubblica Ceca, Lettonia e Bulgaria hanno impedito che l'Ue traducesse, nell'incontro del 28 ottobre, in impegno politico la richiesta contenuta nel Rapporto di sintesi dell'IPCC 5AR di arrivare a fine secolo ad un'economia libera dall'utilizzo dei combustibili fossili.
La richiesta di recepire tale indicazione in un impegno politico proveniente da molti paesi Ue per uniformarsi alle richieste degli scienziati è stata "categoricamente rifiutata" da alcuni paesi la cui produzione energetica è molto basata sull'utilizzo del carbone. Che la lobby del settore possa aver influenzato la decisione sugli impegni futuri sul clima della Ue?
A pensar male si fa peccato, ma molto spesso si indovina... insegnava chi di politica internazionale ne aveva vista tanta.
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