L'Amministrazione cinese per l'energia (NEA) ha bloccato la costruzione di più di 100 centrali a carbone, per una potenza complessiva di oltre 100 GW, per ridurre il consumo nazionale di carbone.
Alcuni di questi impianti erano in costruzione e sono stati congelati, altri sono stati rallentati per non entrare in funzione prima del 2025, quando sostituiranno delle centrali tecnologicamente arretrate.
Lo scorso novembre la Cina aveva annunciato l'obiettivo di ritardare la costruzione o cancellare la realizzazione entro il 2020 di una potenza complessiva di 150 GW di impianti a carbone, stabilizzando la potenza complessiva a 1.100 GW, rispetto ai 970 del 2015.
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