Pubblicata la settimana scorsa l’ultima edizione del Global Footprint Network sull’impronta ambientale dei singoli paesi del mondo.
Lo studio è aggiornato ai dati del 2014, copre oltre 200 paesi e vede degli importanti miglioramenti rispetto al passato, anche in termine di qualità dei dati.
L’impronta ambientale è un’efficace rappresentazione dell’impatto di una persona o di un paese, espressa in termini di spazio necessario a supportare il proprio stile di vita.
La situazione dell’Italia è il graduale miglioramento rispetto al 2010-2011, quando il nostro stile di vita richiedeva uno spazio triplo di quello effettivamente a disposizione nel nostro paese. Ora ci servono “solo” 2,5 Italia(e).
Meglio che in passato…ma ancora troppe, visto che ne abbiamo a disposizione solo una.




