Nei giorni scorsi sono circolate alcune notizie molto importanti da parte della IEA (International Energy Agency).
La prima è che le emissioni di CO2 generate dalla produzione di energia elettrica si sono finalmente stabilizzate a 32,3 miliardi di tonnellate di CO2 nel 2014 (articolo originale). I numeri sono ancora molto alti, ma l'ipotesi che le emissioni possano raggiungere un picco sembrano non essere più un'opzione teorica.
Per contro il carbone continua ad essere una fonte energetica molto importante anche nei paesi sviluppati con valori pari a 772 Mt/anno negli Stati Uniti e 195,6 Mt/anno in Giappone (21,1 Mt in Italia) nel 2013.
La buona notizia è che, sebbene il carbone continui ad essere la principale fonte di energia per la produzione di energia elettrica, il trend di crescita delle rinnovabili è maggiore, lasciando intravedere la possibilità di un sorpasso da parte delle fonti rinnovabili nel 2035 che diventerebbero così la prima fonte per la produzione di energia elettrica con 12.000 TWh.






