La Banca Mondiale riconosce il cambiamento climatico come un problema connesso con lo sviluppo, in grado di aggravare la povertà e di limitare la crescita economica.
Il Presidente Jim Yong Kim ribadisce come sia necessario disaccoppiare.
Ipotizza 5 percorsi di soluzione, tra cui la fissazione di un prezzo del carbonio, lo sviluppo dell'efficienza energetica e delle rinnovabili e l'eliminazione dei sussidi alle fonti fossili. Quest'ultima attività è particolarmente importante, perché i sussidi a carbone e petrolio incoraggiano la produzione di rifiuti e frenano la crescita dell'economia a basso contenuto di carbonio.
La cifra in gioco, in termini di sussidi diretti, è stata pari a 550 miliardi di dollari nel 2013.
Clicca qui per leggere l'articolo originale.




