La probabile sfidante democratica alla prossima elezione per la Presidenza degli USA ribadisce l'urgenza della sfida climatica e rompe gli indugi sul tema energetico. Promette dal primo giorno della propria elezione un piano per arrivare ad avere in quattro anni a 500 milioni di pannelli solari negli USA. Getta così un guanto di sfida alle lobby dei combustibili fossili e alle posizioni di retroguardia del partito repubblicano sul cambiamento climatico.
La battaglia per le prossime elezioni americani sembra farsi da subito interessante e da un chiaro segnale anche alla COP di Parigi.
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