Il recente rapporto dell'UNEP ha evidenziato il netto sorpasso nel 2015 degli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, rispetto a quelli dedicati alle fonti fossili (286 miliardi contro 130). Dato da leggere assieme ad un altro rapporto dell'IEA (Agenzia Internazionale per l'Energia), che contiene un ulteriore importante segnale di conferma del declino ormai avviato dei combustibili fossili.
Il 2015 ha fatto registrare il "decoupling" tra economia ed emissioni di CO2. L'economia mondiale, infatti, è continuata a crescere (secondo i dati dell'FMI del 3,4% nel 2014 e del 3,1% nel 2015), mentre le emissioni di GHG sono rimaste stabili.
Un segnale incoraggiante, ma non ben lontano dall'essere sufficiente a fermare la deriva climatica.
È anzi giunto il momento di pianificare una seria transizione degli incentivi economici dalle fonti fossili a quelle rinnovabili.




