Circa 700 rappresentanti di governi e settore privato in rappresentanza di 47 paesi dell'America latina e dell'area caraibica si sono dati appuntamento a Panama per un forum di tre giorni, chiuso il 30 settembre, sul cambiamento climatico.
Secondo la Banca Mondiale, più di 2/3 di questi paesi stanno puntando all'introduzione di un prezzo del carbonio per raggiungere gli obiettivi definiti con l'Accordo di Parigi.
Daniele Violetti, UNFCCC, sostiene che i partecipanti all'incontro di Panama "sono stati molto chiari sul fatto che la traiettoria di sviluppo futuro dei loro paesi, deve essere a basso contenuto di carbonio e sostenibile".
Alcuni dati emersi dall'incontro:
- il Messico si sta preparando a lanciare a breve un sistema cap and trade pilota di 12 mesi e un mercato nazionale del carbonio nel 2018;
- il numero di aziende chiave brasiliane pronte a pagare un prezzo della CO2 è cresciuto nell'ultimo anno fino al 74% (dati analisti CDP);
- il Cile è interessato a partecipare al mercato regionale della CO2;
- molti paesi, tra cui Colombia, brasile, Cile, Messico e Perù hanno identificato siginficative opportunità di inverstimento nel settore delle rinnovabili e stanno valutando come il mercato della CO2 possa supportare tali investimenti;
- secondo la International Finance Corporation, in queste regioni vi saranno probabilmente investimenti in energia pulita pari a 1.000 miliardi di dollari entro il 2040, di cui 600 miliardi potranno essere realtà già nel 2030.




