Secondo la NASA il cambiamento climatico ha aumentato il rischio di incendi in molte regioni a seguito di condizioni climatiche più calde e asciutte.
Il WMO, l'Organizzazione mondiale della meteorologia, ricorda che nei mesi di maggio e giugno alcune parti di Europa, Medio oriente, Nord Africa e USA sud occidentale hanno registrato temperature estremamente alte.
A questo si deve aggiungere la riduzione delle precipitazioni invernali che, secondo il climatologo francese Michele Blanchard, in Italia, Portogallo e Francia è stata del 20-30% in meno rispetto alla media stagionale.
Uno studio della Commissione europea del 2016 evidenzia, inoltre, come le aree del sud Europa soggette a incendio potrebbero duplicare nel corso del 21° secolo.
Clicca qui per leggere l'articolo originale.




