Il National Snow and Ice Data Centre segnala un recente articolo pubblicato su Nature sul crescente rischio di rallentamento della corrente termoalina atlantica (AMOC), l'ideale nastro trasportatore oceanico del calore dell'equatore verso il nord Europa. È infatti proprio grazie all'AMOC che Amsterdam gode di un inverno più mite di Winnipeg, Canada, nonostante siano alla stessa latitudine.
La fusione dei ghiacci artici può interrompere questa corrente a causa dell'immissione di grandi masse di acque fredde. Queste assorbono parte del calore dell'AMOC e possono creare un tappo ad una circolazione basata su delicati equilibri di temperatura e salinità, parametri che influenzano la densità dell'acqua e quindi alla base della circolazione termoalina.




