23 Marzo 2015

L’ASSOCIAZIONE DEI CONCIATORI NEGA IL FENOMENO DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO!

Brutto scivolone del Servizio Ambiente di UNIC che in modo goffo e approssimativo nega ogni evidenza scientifica. Punto di vista che non può rappresentare il pensiero delle tante concerie che lavorano per ridurre le proprie emissioni di CO2.

Nel IV rapporto IPCC, pubblicato nell’ormai lontano 2007, la comunità scientifica internazionale ha riconosciuto come INEQUIVOCABILE l’esistenza del riscaldamento globale. La pensa evidentemente in modo diverso l’UNIC che con la circolare 43 nega in modo arbitrario la posizione della comunità scientifica.
La circolare afferma: “I fatti dicono che i ghiacci dell’Artico non stanno scomparendo”. Non si sa a quali fatti faccia riferimento il non meglio precisato autore della circolare, ma debbono essere delle informazioni non note alla NASA che ha ben illustrato l’andamento del ghiaccio artico in questa animazione.
Affermare che la temperatura media globale non sia aumentata dal 2000 al 2014 è falso che tendenzioso.
Bisogna innanzitutto ricordare che il decennio è l’unità di misura minima dei climatologi e voler giudicare l’esistenza del cambiamento climatico con il confronto dei dati in un arco di tempo di 14 anni ha la stessa valenza di voler estrapolare la pendenza di una montagna dall’osservazione dell’inclinazione di un decimetro di terreno.
È invece un dato di fatto che i record massimi di temperatura media globale, da quando esistono i termometri, si sono verificati purtroppo proprio in questi ultimi 15-20 anni. L’andamento delle temperature del globo nel tempo è ben visibile da questa animazione della NASA e in questo grafico dell’Agenzia Meteorologica Giapponese, in cui si evidenzia come il 2014 sia stato l’anno più caldo di sempre.
Anche la vecchia storia dei negazionisti che vogliono imputare alla variazione dell’attività delle macchie solari è facilmente confutabile da questa tabella contenuta nel V Rapporto IPCC.

La forzante radiativa imputabile alla variazione dell’attività solare è pari a 0,06 W/m2, mentre la sola CO2 ha contribuito per 1,68 W/m2 e il contributo antropico totale arriva a 2,29 W/m2.

Vogliamo sperare che il documento girato in questi giorni in carta intestata UNIC rappresenti una sorta di pesce d’aprile anticipato, perché altrimenti non si capirebbero le ragioni per le quali un’Associazione di categoria dovrebbe mettere in circolazione un simile testo, senza il supporto di uno straccio di evidenza scientifica, e che non può evidentemente rappresentare il pensiero delle tante aziende associate.

Leggi anche...

13 Ottobre 2026

Impatti delle guerre sul cambiamento climatico: il 28 ottobre torna “Dialoghi sul Clima”

12 Ottobre 2026

Corso Inventari GHG di organizzazione: misurare le emissioni per guidare la decarbonizzazione

9 Ottobre 2026

Adattamento climatico e politiche di resilienza: il 110° Tea Corner con Jaroslav Mysiak

1 Ottobre 2026

Carbon Management e normativa europea: come integrare standard volontari e obblighi UE

22 Settembre 2026

Regolamento CBAM: come gestire il Piano di monitoraggio e la quantificazione delle emissioni

9 Settembre 2026

Come la Turchia bilancia decarbonizzazione e sicurezza energetica?

7 Settembre 2026

Carbon Footprint di Prodotto e ISO 14067: impara a quantificare e comunicare l’impronta climatica

2 Settembre 2026

Impact Report 2025: raccontiamo l’impatto di Aequilibria

31 Agosto 2026

Analizzare il rischio greenwashing nella comunicazione ambientale

27 Agosto 2026

ETS 2: scopri requisiti di compliance e impatti sulle strategie aziendali

20 Agosto 2026

Mobilità elettrica e Linee Guida UNECE per l’efficienza sistemica

18 Agosto 2026

Impatti sulla salute del cambiamento climatico: 24 settembre torna “Dialoghi sul Clima”

20 Luglio 2026

Come la Cina sta definendo il quadro di normazione “Dual Carbon”?

16 Luglio 2026

Come decarbonizzare la filiera della moda? Il caso Paris Good Fashion al 107° Tea Corner

1 Luglio 2026

Verso città libere dalla pubblicità fossile: il ruolo dei Comuni e degli standard tecnici.

4 Giugno 2026

Verifica e Validazione delle Emissioni GHG: fondamenti normativi e accreditamento

18 Maggio 2026

Corso Carbon Neutrality: come raggiungerla secondo la ISO 14068

6 Maggio 2026

ETS 2: la nuova scadenza per la Dichiarazione di Verifica è il 30 giugno 2026

30 Aprile 2026

EU ETS e carbon leakage: la tesi vincitrice dell’ultimo bando Tesi per il clima

28 Aprile 2026

Misurare e comunicare l’impatto sociale: perché è importante?