16 Luglio 2026 - angela.reggi

Come decarbonizzare la filiera della moda? Il caso Paris Good Fashion al 107° Tea Corner

L’industria della moda è uno dei settori economici a maggiore impatto ambientale e sociale: dalle emissioni di gas serra, all’inquinamento nei processi produttivi, fino alla gestione del fine vita. Criticità che, nel modello fast fashion, si amplificano ulteriormente.

Per affrontare sfide così complesse serve la collaborazione tra attori diversi. È da questa premessa che nasce Paris Good Fashion, l’Action Tank francese che dal 2019 riunisce oltre 100 stakeholder del settore (dal lusso al mass market) per sviluppare soluzioni concrete e condivise.

Appuntamento al 28 luglio col 107° Tea Corner

Il prossimo 107° Tea Corner di Aequilibria sarà l’occasione per analizzare da vicino strumenti operativi come autodiagnosi, linee guida e buone pratiche applicate alla riduzione delle emissioni lungo la filiera tessile.

L’incontro si rivolge in particolare a consulenti ambientali, sustainability manager e aziende della filiera moda (anche all’interno dei distretti tessili italiani) interessati a capire come la qualità dei dati ambientali e il coordinamento tra i diversi attori possano guidare strategie per decarbonizzare un settore così complesso, come quello del fashion.

Chi è l’ospite del 107° Tea Corner: Isabelle Lefort

Ne parleremo direttamente con Isabelle Lefort, Co-Founder ed Executive Director di Paris Good Fashion.

Dal 2018, Isabelle guida Paris Good Fashion, l’Action Tank francese che accelera il cambiamento nell’industria della moda attraverso la co-creazione di soluzioni concrete insieme a oltre 100 stakeholder francesi del lusso, del mass market e del segmento premium.

Giornalista di formazione, ha precedentemente diretto importanti testate tra cui Glamour, We Demain e La Tribune Lifestyle, e ha coordinato la programmazione del Positive Economy Forum al fianco di Jacques Attali. È inoltre docente e autrice di tre libri dedicati ai temi dello sviluppo sostenibile e della transizione.

Leggi anche...

9 Settembre 2026

Come la Turchia bilancia decarbonizzazione e sicurezza energetica?

7 Settembre 2026

Carbon Footprint di Prodotto e ISO 14067: impara a quantificare e comunicare l’impronta climatica

2 Settembre 2026

Impact Report 2025: raccontiamo l’impatto di Aequilibria

31 Agosto 2026

Analizzare il rischio greenwashing nella comunicazione ambientale

27 Agosto 2026

ETS 2: scopri requisiti di compliance e impatti sulle strategie aziendali

20 Agosto 2026

Mobilità elettrica e Linee Guida UNECE per l’efficienza sistemica

18 Agosto 2026

Impatti sulla salute del cambiamento climatico: 24 settembre torna “Dialoghi sul Clima”

20 Luglio 2026

Come la Cina sta definendo il quadro di normazione “Dual Carbon”?

1 Luglio 2026

Verso città libere dalla pubblicità fossile: il ruolo dei Comuni e degli standard tecnici.

4 Giugno 2026

Verifica e Validazione delle Emissioni GHG: fondamenti normativi e accreditamento

18 Maggio 2026

Corso Carbon Neutrality: come raggiungerla secondo la ISO 14068

6 Maggio 2026

ETS 2: la nuova scadenza per la Dichiarazione di Verifica è il 30 giugno 2026

30 Aprile 2026

EU ETS e carbon leakage: la tesi vincitrice dell’ultimo bando Tesi per il clima

28 Aprile 2026

Misurare e comunicare l’impatto sociale: perché è importante?

27 Aprile 2026

Santa Marta: la prima Conferenza internazionale sull’abbandono dei combustibili fossili

21 Aprile 2026

Corso CBAM & ETS: dalle regole alla readiness (III edizione)

15 Aprile 2026

ETS nel mondo: la nuova frontiera del carbon pricing globale al 104° Tea Corner

26 Marzo 2026

Corso self-paced sulla Carbon Footprint of Products: come applicare la ISO 14067?

17 Marzo 2026

Corso CBAM: dalle regole alla readiness per la fase definitiva | Mercoledì 1° aprile

10 Marzo 2026

Perché le consumption-based emissions contano nella responsabilità climatica: 3° Milk Tea Corner