4 Gennaio 2018 - angela.reggi

Il 2017 è il secondo anno più caldo mai registrato e il primo senza El Niño

Com’è noto El Niño è un fenomeno ciclico che trae origine dall’interazione tra una circolazione di acque più calde nell’Oceano Pacifico e l’atmosfera. La sua influenza è così rilevante a livello planetario da causare un aumento delle temperature medie annuali.

A El Niño si contrappone altrettanto ciclicamente La Niña, un fenomeno che tende invece a causare una riduzione delle temperature medie globali.

Per questo motivo quando si analizzano i trend di variazione annua delle temperature medie mondiali è importante tener conto del verificarsi o meno di questi fenomeni, un po’ come quando analizzando i record mondiali di nuoto si tiene conto dei diversi stili con cui sono stati conseguiti.

Il 2017 è stato un anno “neutro” in questo senso, senza la presenza di El Niño e ha fatto registrare la temperatura più alta mai registrata all’interno di questa “categoria”, oltre che il secondo record di temperatura in assoluto mai registrato.

Il dato è così eclatante da poter essere  paragonato a un record mondiale di nuoto nella specialità dorso il cui tempo rappresenta però anche il secondo da sempre mai registrato in tutte le categorie, incluso lo stile libero.

Inutile sottolineare che siamo ormai in presenza di record che si ripetono in modo fin troppo regolare e preoccupante negli ultimi anni.

Abbiamo però appena festeggiato l’arrivo del nuovo anno ed è doveroso rivolgere al futuro uno sguardo di speranza.

La speranza dell’intero pianeta è di avere un 2018 capace di portare con se efficaci azioni di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, la registrazione di un netto percorso di riduzione delle emissioni mondiali, un’ancora più rapida diffusione delle rinnovabili, dell’efficienza energetica, della mobilità elettrica, del sistema di trasporto pubblico e di una sicura mobilità ciclabile e pedonale nelle città.

Buon 2018 da parte di tutto il team di Aequilibria.

Fonte: The Guardian

Leggi anche...

9 Settembre 2026

Come la Turchia bilancia decarbonizzazione e sicurezza energetica?

7 Settembre 2026

Carbon Footprint di Prodotto e ISO 14067: impara a quantificare e comunicare l’impronta climatica

2 Settembre 2026

Impact Report 2025: raccontiamo l’impatto di Aequilibria

31 Agosto 2026

Analizzare il rischio greenwashing nella comunicazione ambientale

27 Agosto 2026

ETS 2: scopri requisiti di compliance e impatti sulle strategie aziendali

20 Agosto 2026

Mobilità elettrica e Linee Guida UNECE per l’efficienza sistemica

18 Agosto 2026

Impatti sulla salute del cambiamento climatico: 24 settembre torna “Dialoghi sul Clima”

20 Luglio 2026

Come la Cina sta definendo il quadro di normazione “Dual Carbon”?

16 Luglio 2026

Come decarbonizzare la filiera della moda? Il caso Paris Good Fashion al 107° Tea Corner

1 Luglio 2026

Verso città libere dalla pubblicità fossile: il ruolo dei Comuni e degli standard tecnici.

4 Giugno 2026

Verifica e Validazione delle Emissioni GHG: fondamenti normativi e accreditamento

18 Maggio 2026

Corso Carbon Neutrality: come raggiungerla secondo la ISO 14068

6 Maggio 2026

ETS 2: la nuova scadenza per la Dichiarazione di Verifica è il 30 giugno 2026

30 Aprile 2026

EU ETS e carbon leakage: la tesi vincitrice dell’ultimo bando Tesi per il clima

28 Aprile 2026

Misurare e comunicare l’impatto sociale: perché è importante?

27 Aprile 2026

Santa Marta: la prima Conferenza internazionale sull’abbandono dei combustibili fossili

21 Aprile 2026

Corso CBAM & ETS: dalle regole alla readiness (III edizione)

15 Aprile 2026

ETS nel mondo: la nuova frontiera del carbon pricing globale al 104° Tea Corner

26 Marzo 2026

Corso self-paced sulla Carbon Footprint of Products: come applicare la ISO 14067?

17 Marzo 2026

Corso CBAM: dalle regole alla readiness per la fase definitiva | Mercoledì 1° aprile