20 Dicembre 2017 - angela.reggi
In Alaska è così caldo che le centraline meteo considerano i dati di temperatura come degli errori
La perdita di ghiaccio marino vicino alla costa di Utqiaġvik (Barrow) è stato talmente brusco che ha cambiato il clima locale.
L’acqua libera nell’Artico causa un effetto riscaldante composto ed aumenta rapidamente le temperature – l’acqua è più scura del ghiaccio ed assorbe il calore più velocemente. L’effetto è particolarmente forte tra Ottobre e Dicembre, periodo dell’anno in cui normalmente ci dovrebbe essere ghiaccio marino, ma che spesso non c’è più. In Ottobre in Utqiaġvik ci sono ora quasi 8 gradi in più di temperatura rispetto ad Ottobre negli anni ’80 e ’90.
Apparentemente, i computer che monitorano le temperature alla fine ne hanno avuto abbastanza. Deke Arndt, capo del dipartimento di monitoraggio climatico del NOAA, spiega:
In un ironico punto esclamativo di un rapido cambiamento climatico regionale all’interno e vicino all’Artico, la temperatura media osservata alla stazione meteorologica di Utqiaġvik è cambiata così rapidamente da innescare un algoritmo progettato per rilevare i cambiamenti artificiali nella strumentazione della stazione o nell’ambiente e squalificarsi dall’analisi del NOAA sulle temperature dell’Alaska, portando l’Alaska settentrionale ad essere rilevato un po’ più freddo rispetto a quanto sia realmente.
Fondamentalmente, il computer ha pensato che la stazione meteorologica fosse stata spostata. Non si è mossa: è solo che Utqiaġvik è ora un posto diverso.
Clicca qui per leggere l’articolo originale
9 Settembre 2026
Come la Turchia bilancia decarbonizzazione e sicurezza energetica?
7 Settembre 2026
Carbon Footprint di Prodotto e ISO 14067: impara a quantificare e comunicare l’impronta climatica
2 Settembre 2026
Impact Report 2025: raccontiamo l’impatto di Aequilibria
31 Agosto 2026
Analizzare il rischio greenwashing nella comunicazione ambientale
27 Agosto 2026
ETS 2: scopri requisiti di compliance e impatti sulle strategie aziendali
20 Agosto 2026
Mobilità elettrica e Linee Guida UNECE per l’efficienza sistemica
18 Agosto 2026
Impatti sulla salute del cambiamento climatico: 24 settembre torna “Dialoghi sul Clima”
20 Luglio 2026
Come la Cina sta definendo il quadro di normazione “Dual Carbon”?
16 Luglio 2026
Come decarbonizzare la filiera della moda? Il caso Paris Good Fashion al 107° Tea Corner
1 Luglio 2026
Verso città libere dalla pubblicità fossile: il ruolo dei Comuni e degli standard tecnici.
4 Giugno 2026
Verifica e Validazione delle Emissioni GHG: fondamenti normativi e accreditamento
18 Maggio 2026
Corso Carbon Neutrality: come raggiungerla secondo la ISO 14068
6 Maggio 2026
ETS 2: la nuova scadenza per la Dichiarazione di Verifica è il 30 giugno 2026
30 Aprile 2026
EU ETS e carbon leakage: la tesi vincitrice dell’ultimo bando Tesi per il clima
28 Aprile 2026
Misurare e comunicare l’impatto sociale: perché è importante?
27 Aprile 2026
Santa Marta: la prima Conferenza internazionale sull’abbandono dei combustibili fossili
21 Aprile 2026
Corso CBAM & ETS: dalle regole alla readiness (III edizione)
15 Aprile 2026
ETS nel mondo: la nuova frontiera del carbon pricing globale al 104° Tea Corner
26 Marzo 2026
Corso self-paced sulla Carbon Footprint of Products: come applicare la ISO 14067?