12 Dicembre 2016 - angela.reggi
Il fotovoltaico sconfigge le fonti fossili
Una leggenda metropolitana narra di pannelli fotovoltaici che richiedono per essere prodotti una quantità di energia maggiore di quella che sono in grado di generare durante la loro vita utile. Evidente rappresentazione di un controsenso energetico.
La realtà è ben diversa e un recente studio, pubblicato su Renewable and Sustainable Energy Reviews, evidenzia come già oggi sia più conveniente dal punto di vista energetico investire in fotovoltaico che sul petrolio.
La convenienza si misura attraverso l’EROI, indicatore di quanta energia si ricava, per unità di energia investita, da una determinata fonte.
L’aspetto interessante dello studio è l’utilizzo di dati molto recenti per questo confronto, mettendo in evidenza le tendenze contrapposte che hanno interessato negli ultimi anni il fotovoltaico e le fonti fossili.
I primi sono ancora in una fase di aumento dell’EROI per la crescente efficienza dei processi produttivi e dei pannelli stessi in fase di esercizio.
Per contro le fonti fossili evidenziano il loro treno regressivo, legato alla necessità di estrarre il petrolio in condizioni sempre più complesse e onerose dal punto di vista energetico.
Il pannello fotovoltaico genera oggi 14 volte l’energia utilizzata per la sua produzione. I primi due anni di esercizio servono, quindi, a compensare l’energia utilizzata per produrli e tutta l’energia prodotta successivamente va ad alimentare la voce “attivo” del bilancio energetico.
I pannelli a maggiore efficienza che si affacciano sul mercato sono destinati a incrementare ulteriormente il beneficio energetico di queste fonti.
Clicca qui per leggere l’articolo originale.
9 Settembre 2026
Come la Turchia bilancia decarbonizzazione e sicurezza energetica?
7 Settembre 2026
Carbon Footprint di Prodotto e ISO 14067: impara a quantificare e comunicare l’impronta climatica
2 Settembre 2026
Impact Report 2025: raccontiamo l’impatto di Aequilibria
31 Agosto 2026
Analizzare il rischio greenwashing nella comunicazione ambientale
27 Agosto 2026
ETS 2: scopri requisiti di compliance e impatti sulle strategie aziendali
20 Agosto 2026
Mobilità elettrica e Linee Guida UNECE per l’efficienza sistemica
18 Agosto 2026
Impatti sulla salute del cambiamento climatico: 24 settembre torna “Dialoghi sul Clima”
20 Luglio 2026
Come la Cina sta definendo il quadro di normazione “Dual Carbon”?
16 Luglio 2026
Come decarbonizzare la filiera della moda? Il caso Paris Good Fashion al 107° Tea Corner
1 Luglio 2026
Verso città libere dalla pubblicità fossile: il ruolo dei Comuni e degli standard tecnici.
4 Giugno 2026
Verifica e Validazione delle Emissioni GHG: fondamenti normativi e accreditamento
18 Maggio 2026
Corso Carbon Neutrality: come raggiungerla secondo la ISO 14068
6 Maggio 2026
ETS 2: la nuova scadenza per la Dichiarazione di Verifica è il 30 giugno 2026
30 Aprile 2026
EU ETS e carbon leakage: la tesi vincitrice dell’ultimo bando Tesi per il clima
28 Aprile 2026
Misurare e comunicare l’impatto sociale: perché è importante?
27 Aprile 2026
Santa Marta: la prima Conferenza internazionale sull’abbandono dei combustibili fossili
21 Aprile 2026
Corso CBAM & ETS: dalle regole alla readiness (III edizione)
15 Aprile 2026
ETS nel mondo: la nuova frontiera del carbon pricing globale al 104° Tea Corner
26 Marzo 2026
Corso self-paced sulla Carbon Footprint of Products: come applicare la ISO 14067?