11 Settembre 2017 - angela.reggi
Solo un anno per completare l’adeguamento alla UNI EN ISO 14001:2015
Ultimo giro di boa per adeguarsi alla nuova norma sui Sistemi di Gestione Ambientale, UNI EN ISO 14001:2015.
In accordo ai dati dei certificatori solo un piccolo numero di aziende ha completato l’importante passaggio, mentre molte aziende sembrano non aver ancora prestato la dovuta attenzione alla transizione.
E’ importante ricordare che si tratta di un passaggio sostanziale, non paragonabile con gli aspetti minori introdotti dalla versione del 2004. Non è pertanto trascurabile il rischio per le aziende di non completare con successo il passaggio entro la scadenza ultima del 15 settembre 2018.
Nel frattempo due importanti novità saranno discusse proprio oggi a Milano all’interno del GL1 dell’UNI, coordinato da Daniele Pernigotti.
La prima è la pubblicazione della nuova procedura ufficiale dell’ISO sull’interpretazione della ISO 14001.
La nuova versione della procedura, seguita per l’Italia da Fausto Sini, ribadisce il ruolo dell’UNI come unico soggetto deputato a interpretare la norma a livello italiano, attraverso il GL1, e quello dell’ISO di armonizzarne l’interpretazione a livello mondiale. Ricordiamo che nessun altro organismo a livello nazionale ha autorità a interpretare ufficialmente i requisiti della norma ISO 14001.
Il GL1 discuterà anche della traduzione della ISO 14001, contenuta nel Regolamento 1505 del 27 agosto 2017, in cui è stato emendato il testo della ISO 14001 del 2004 con una nuova traduzione della nuova ISO 14001 per le aziende registrate EMAS (anche loro tenute ad adeguare il proprio SGA ai requisiti della nuova norma). Il problema, come evidenziato nel documento di comparazione sviluppato da Emilia Catto che sarà discusso oggi nel GL1, è che la traduzione contiene molti errori sostanziali e non è coincidente con la versione italiana della UNI EN ISO 14001.
Tutto ciò a conferma del non banale passaggio di transizione da completare entro il prossimo anno.
Per maggiori informazioni su come attuare un percorso ottimale verso la nuova UNI EN ISO 14001:2015 si prega di contattare l’ufficio di Aequilibria, in grado di condividere l’esperienza di Daniele Pernigotti che ha seguito, come membro italiano a livello ISO, l’intero percorso di sviluppo della ISO 14001:2015.
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