5 Giugno 2017 - angela.reggi

Trump frena con l’Accordo di Parigi. L’India e la Cina mettono la freccia per il sorpasso

La notizia dell’uscita degli USA dall’Accordo di Parigi ha occupato le prime pagine dei giornali di tutto il mondo negli ultimi giorni. In realtà le implicazioni della dichiarazione di Trump non sono ancora del tutto chiare. Per uscire formalmente dall’Accordo è necessario, infatti, un tempo lungo che potrà rendere attiva l’uscita degli USA solo alla fine del mandato di Trump. L’unico modo per un abbandono immediato è l’uscita dall’UNFCCC, con delle implicazioni politiche ancora più dirompenti.

Immediata la reazione interna nel paese con 30 Sindaci (saliti in poco tempo a 187), 3 Governatori, 80 Presidenti di Università e 100 imprenditori che chiedono alle Nazioni Unite di poter presentare i propri impegni di riduzione delle emissioni.
Sembra proprio che Trump stia inconsapevolmente stimolando una grande movimento di lotta al Climate Change negli USA.
Ma è interessante riflettere sulle conseguenze estere della scelta fin troppo audace del Presidente americano. Secondo il NY Times, la mossa di Trump lascia un vuoto di leadership mondiale che sarà prontamente occupato dalla Cina.
Ne è forse una dimostrazione il vertice Ue-Cina in cui sono stati confermati i reciproci impegni presi con l’Accordo di Parigi.
Neanche l’India resta a guardare e il Primo Ministro Modi, in visita da Macron, conferma a sua volta la piena partecipazione all’Accordo di Parigi. Ma più delle dichiarazioni contano i fatti. È sempre di questi giorni la notizia che lo sviluppo delle rinnovabili in India ha fatto venir meno la necessità di costruire una singola centrale a carbone. La previsione degli anni passati era che l’India sarebbe arrivata a produrre, entro il 2020, 1,5 miliardi di t di carbone. La realtà è, invece, che il governo ha abbassato il proprio target di produzione da 660 a 600 milioni di tonnellate.
5 anni fa il kWh solare costava 7 rupie. Oggi il costo è più che dimezzato e si assesta sulle 2,44 rupie, più conveniente del carbone che ha un costo adesso di circa 3 rupie per kWh.
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